<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CareerNews.it &#187; Erasmus Mundus</title>
	<atom:link href="http://www.careernews.it/tag/erasmus-mundus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.careernews.it</link>
	<description>Notizie per Laureati su Lavoro e Formazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 06:15:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Formarsi fuori dai confini Ue con l&#8217;Erasmus Mundus</title>
		<link>http://www.careernews.it/77597-formarsi-fuori-dai-confini-ue-con-lerasmus-mundus/</link>
		<comments>http://www.careernews.it/77597-formarsi-fuori-dai-confini-ue-con-lerasmus-mundus/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaella Forte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavorare all'estero]]></category>
		<category><![CDATA[Studiare all'estero]]></category>
		<category><![CDATA[Umanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Cali]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Coopen]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Erasmus Mundus]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forte]]></category>
		<category><![CDATA[Malmö University]]></category>
		<category><![CDATA[Panama]]></category>
		<category><![CDATA[Politecnico di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Technische Universität München]]></category>
		<category><![CDATA[Ue]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Universidad del Valle]]></category>
		<category><![CDATA[Universidade do Porto]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Valencia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.careernews.it/?p=77597</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama Coopen &#8211; Erasmus Mundus External Co-operation Windows Programme - e mira a promuovere la cooperazione tra l’Unione Europea e l’America latina nel settore dell’istruzione superiore attraverso lo scambio reciproco di persone, conoscenze e competenze. Il progetto, che non ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Coopen &#8211; Erasmus Mundus External Co-operation Windows Programme </strong>- e mira a promuovere la <strong>cooperazione tra l’Unione Europea e l’America latina </strong>nel settore dell’istruzione superiore attraverso lo scambio reciproco di persone, conoscenze e competenze. Il progetto, che non si rivolge solo a <strong>studenti </strong>ma anche a <strong>docenti</strong>, <strong>dottorati</strong>, <strong>ricercatori post-dottorato</strong>, <strong>iscritti ai master </strong>e <strong>personale accademico</strong>, si propone tutta una serie di obiettivi: arricchire il sistema educativo di entrambe le aree grazie all’afflusso di partecipanti culturalmente diversi; permettere loro di allargare gli orizzonti e fare un’esperienza internazionale apprezzata sul mercato del lavoro; colmare il divario tra paesi sviluppati e in via di sviluppo in termini di conoscenze scientifiche, know-how e best-practices; rinsaldare infine i legami politici, economici e culturali tra la Ue e i partner Coopen d’oltreoceano.</p>
<p>“<em>C’è tutto da guadagnare da un’esperienza del genere </em>- racconta <strong>Gianluca Forte</strong>, 25 anni, studente di <strong>Ingegneria elettronica </strong>al <strong>Politecnico di Torino</strong>, a proposito della sua “avventura” iniziata sei mesi fa a <strong>Cali</strong>, in <strong>Colombia</strong>, presso l’<strong>Universidad del Valle</strong> &#8211; <em>sia in termini di crescita personale che per ragioni professionali, visto che le aziende oggi richiedono sempre di più ragazzi che sappiano muoversi in contesti multiculturali</em>”. A questo si aggiunga che, per chi ha la fortuna di parteciparvi, il progetto offre <strong>borse di studio</strong> finanziate dalla <strong>Commissione Europea</strong> volte a coprire le <strong>spese di viaggio</strong>, l’<strong>assegno mensile</strong>, l’<strong>assicurazione sanitaria</strong> e le <strong>tasse universitarie</strong>. “<em>Prima di partire ho ricevuto all’incirca il 70% dell’importo complessivo della borsa, mentre il restante mi è stato corrisposto al ritorno, dopo la verifica degli esami. Poi è chiaro che ciascuna università ha i suoi criteri di assegnazione</em>”. Oltre al <strong>Polito</strong>, infatti, fanno parte del network di interscambio la <strong>Technische Universität München </strong>(Germania), l’<strong>Università di Gand</strong> (Belgio), le tre università di <strong>Deusto</strong>, <strong>Granada</strong> e <strong>Valencia</strong> (Spagna), la <strong>Malmö University</strong> (Svezia), l’<strong>Universidade do Porto</strong> (Portogallo) e dodici università di <strong>Colombia, Costa Rica e Panama</strong>.</p>
<p>Ma qual è stato l’impatto con l’<strong>università colombiana</strong>? “<em>L’accoglienza è stata positiva. Insieme agli altri studenti stranieri sono stato subito accompagnato in giro per il campus, ho avuto modo di conoscere il preside di facoltà e ricevuto tutte le informazioni burocratiche necessarie per il soggiorno. Era anche previsto che si tenesse di tanto in tanto una riunione per verificare che ci stessimo trovando bene all’università. Per non parlare della gente del posto, sempre ospitale e alla mano. Nelle case-famiglia, ad esempio, tendono a ricrearti intorno il contesto familiare che hai lasciato nel tuo Paese, facendoti sentire come a casa</em>”.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>differenze</strong>, invece, ecco cosa sembrerebbe mancare nelle aule italiane dal punto di vista dell’<strong>organizzazione didattica</strong>: “<em>Da noi il momento della valutazione è affidato esclusivamente all’esame di fine corso, in Colombia invece, o perlomeno nell’università in cui ho studiato, ai ragazzi è richiesta continuamente l’elaborazione di progetti. Insomma, da loro c’è molta più pratica che non da noi, e il voto finale si stabilisce tenendo conto anche di questo. Il Politecnico di Torino, però, è mille volte più multiculturale dell’Universidad del Valle, dove non è che si contino molti stranieri</em>”.</p>
<p>A proposito di esami, va precisato che i <strong>requisiti linguistici</strong> del progetto variano molto a seconda dell’istituzione di accoglienza, in particolare dipendono da quella che è la lingua utilizzata all&#8217;interno dei corsi che poi si andranno a seguire. Per Gianluca, comunque, di difficoltà vere e proprie non ce ne sono state: &#8220;<em>Conosco lo spagnolo e, in ogni caso, le materie scientifiche si avvalgono di codici standard che vanno oltre le lingue</em>”.</p>
<p>Quello dell’Erasmus Mundus è dunque un bilancio che si chiude in attivo. Alla fine si torna a casa con un <strong>curriculum più interessante</strong>, la possibilità che si è avuta di <strong>viaggiare per luoghi che mai si sarebbero visti</strong> e un bagaglio di <strong>amicizie</strong> e conoscenze che difficilmente si dimenticheranno. “<em>Anche se </em>- dice Gianluca &#8211; <em>a Cali ho ritrovato molte persone che avevo già conosciuto a Valencia, in Spagna, nel corso dell’Erasmus. Nel complesso </em>- ha poi aggiunto &#8211; <em>è un’esperienza che consiglio sicuramente di fare, anche a costo di ritardare la discussione della tesi, tante sono le occasioni di crescita che un viaggio di studio come questo ti permette di avere!&#8221;. </em></p>
<p>Per <strong>maggiori informazioni </strong>visita il sito del <a href="http://www.upv.es/contenidos/COOPEN/indexi.html">Coopen Project</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.careernews.it/77597-formarsi-fuori-dai-confini-ue-con-lerasmus-mundus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<id_ldap>0</id_ldap>
		<thumbnail><![CDATA[<img width="55" height="55" src="http://www.careernews.it/wp-content/uploads/2011/03/erasmus-mundus-55x55.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Formarsi fuori dai confini Ue con l&#039;Erasmus Mundus" title="Formarsi fuori dai confini Ue con l&#039;Erasmus Mundus" />]]></thumbnail>
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Erasmus Mundus ti porta fuori dall&#8217;Europa</title>
		<link>http://www.careernews.it/26840-lo-erasmus-mundus-ti-porta-fuori-dalla-europa/</link>
		<comments>http://www.careernews.it/26840-lo-erasmus-mundus-ti-porta-fuori-dalla-europa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 09:36:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaella Forte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studiare all'estero]]></category>
		<category><![CDATA[Umanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Borse di studio]]></category>
		<category><![CDATA[Erasmus Mundus]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità studentesca]]></category>
		<category><![CDATA[Opportunità internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[scambio interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://careernews.it/?p=26840</guid>
		<description><![CDATA[<p>La mobilità internazionale fa bene allo studio, e alla carriera</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un <strong>programma Ue</strong> per la mobilità studentesca, solo dai confini più estesi. Si chiama <strong>Erasmus Mundus</strong> e permette di frequentare un corso di qualità certificata in un ambiente internazionale d&#8217;eccellenza fuori dall&#8217;Europa, con la possibilità di conseguire un titolo di studio di grande valore sul mercato del lavoro. Per non parlare dei vantaggi legati allo <strong>scambio interculturale</strong>, continuamente stimolato dal rapporto con i docenti e i colleghi stranieri.</p>
<p>Sono anche previste <strong>borse di studio</strong> per l&#8217;intero periodo di soggiorno all&#8217;estero. Lo stesso per gli studenti &#8220;extraeuropei&#8221; che siano intenzionati a venire a studiare sul territorio comunitario. L&#8217;obiettivo è evidente: da una parte si punta a promuovere l&#8217;istruzione superiore europea nel mondo, dall&#8217;altra si cerca di migliorare le prospettive di carriera degli studenti europei.</p>
<p>Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell&#8217;<a href="http://www.erasmusmundus.it">Erasmus Mundus</a>, oppure si può inviare una mail a <a href="mailto:info@erasmusmundus.it">info@erasmusmundus.it</a>, l&#8217;indirizzo di posta elettronica del <strong>PNC</strong>, il <strong>Punto Nazionale di Contatto</strong> in Italia con sede a Roma.</p>
<p><strong>Vedi anche</strong></p>
<p><a href="http://careernews.it/progetto-erasmus-il-futuro-e-multiculturale/">Progetto Erasmus, il futuro è multiculturale</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.careernews.it/26840-lo-erasmus-mundus-ti-porta-fuori-dalla-europa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<id_ldap>0</id_ldap>
		<thumbnail><![CDATA[<img width="55" height="55" src="http://www.careernews.it/wp-content/uploads/2010/07/erasmus-mundus_fuori-dallEuropa1-55x55.png" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="erasmus mundus_fuori dall&#039;Europa" title="erasmus mundus_fuori dall&#039;Europa" />]]></thumbnail>
			</item>
	</channel>
</rss>

