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Un’opportunità per chi è disposto a mettersi in gioco

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Innanzitutto la voglia di mettersi in gioco. Quindi la possibilità di realizzare un’attività indipendente, pur il sussidio di una rete professionale. Sono le due motivazioni che solitamente spingono verso la strada del franchising.

Di questi temi Mercurius Magazine ha parlato con Paolo Fiorelli, amministratore delegato di Mail Boxes Etc, rete di punti sparsa in tutta Italia che fornisce servizi per privati e piccole e medie imprese.

D: Che risposte può dare il franchising alla crisi attuale?

R: Questo settore consente di affrontare meglio le fasi congiunturali negative. Infatti, a differenza di un punto vendita al dettaglio indipendente, l’affiliato a una rete in franchising non è mai solo e può beneficiare costantemente, ad esempio,  sia del supporto e dell’assistenza del franchisor, sia delle economie di scala che i sistemi di grandi dimensioni riescono a realizzare.
L’ultimo rapporto dell’associazione di categoria Assofranchising rivela che nel 2008 il fatturato complessivo del comparto ha toccato quota 21,42 miliardi di euro (+1,4%); i franchisor operativi sul territorio nazionale sono saliti a 852 (+0,6%) e la capacità occupazionale è rimasta stabile a 182mila addetti. La generale tenuta del franchising nel corso del 2008 è dimostrata anche dai dati sulle chiusure dei punti vendita, intorno al 3% all’anno, mentre per i punti indipendenti è dell’8-9%.

D: Dal punto di vista economico e di sfide personali, cosa comporta aprire un punto in franchising?

R: Sicuramente è necessaria la volontà di mettersi in gioco e di misurarsi con le sfide quotidiane. Per diventare imprenditori nel franchising serve una buona propensione all’attività commerciale e la consapevolezza che il successo deriva non solo dal marchio, ma anche dalle capacità imprenditoriali personali. Oggi il franchising è per molti giovani un’alternativa al lavoro dipendente. L’investimento iniziale per avviare l’attività è imprescindibile, ma i franchisor – soprattutto quelli che hanno dimostrato di avere una rete consolidata e un business format collaudato – possono offrire valide opportunità per accedere a diverse forme di finanziamento.

Ad esempio i nostri affiliati, per aprire il loro Centro Mbe, possono richiedere importanti agevolazioni creditizie, grazie agli accordi che abbiamo siglato con Unicredit Group e Bnl, e finanziamenti pubblici, a seguito del nostro accreditamento presso Invitalia.

D: Quali sono le qualità e le competenze che voi cercate in un candidato per farlo entrare nel network?

R: Non occorrono competenze tecniche specifiche per entrare a far parte della nostra rete, perché la formazione avviene internamente, attraverso un programma che prevede tre settimane di formazione d’aula e tre settimane di formazione pratica in un punto vendita operativo. Il franchising è un sistema che deve offrire agli affiliati, oltre un marchio noto, accordi per un  quadro degli acquisti, supporto, anche l’apprendimento di una metodologia per gestire un business specifico.

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