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Aziende sempre a caccia di comunicatori

04 giu 2007 Nessun commento
Aziende sempre a caccia di comunicatori

C’è l’addetto stampa, chiamato a redigere i comunicati su servizi e prodotti dell’azienda e a veicolarli sui mezzi di comunicazione. E ci sono i profili emergenti come il responsabile della comunicazione interna, che deve saper abbinare capacità di public relations con i soggetti esterni all’azienda e competenza nella gestione del personale e i copywriter, cioè i creativi della scrittura. L’area della comunicazione aziendale è tra le più dinamiche in questa fase del mercato: la crescente concorrenza imposta dalla globalizzazione dei mercati impone alle aziende di trovare figure in grado di valorizzare l’offerta di prodotti e servizi e il brand.

La figura classica e più diffusa nel mondo della comunicazione aziendale è l’addetto stampa, in alcuni casi chiamato addetto alle relazioni esterne. Si tratta del professionista incaricato di comunicare all’esterno le attività aziendali, cercando di puntare a target mirati per accrescere il valore del brand e incrementare le vendite. La laurea in Scienze della comunicazione è il percorso tipico per chi vuole svolgere la professione, anche se non vi sono limiti per altre provenienze: molti degli attuali addetti stampa attualmente in carica arrivano da una formazione umanistica o nel settore giuridico o socio-politico. A contare più che la formazione è l’assoluta padronanza della lingua italiana, l’abilità nell’interfacciarsi con tutte le divisioni aziendali e la capacità di valorizzare il messaggio che si vuole veicolare all’esterno scegliendo le parole e gli strumenti più adatti. La giornata dell’addetto stampa si svolge per buona parte davanti al monitor del pc, anche se poi, trattandosi di un lavoro di relazione, sono previste anche frequenti uscite e incontri con il mondo della stampa.

Quasi sconosciuta fino a pochi anni fa, la professione di comunicatore interno è diventata strategica in molte organizzazioni, soprattutto di medie e grandi dimensioni. Il suo compito principale è organizzare i flussi dell’informazione all’interno dell’azienda, facendo in modo che tutte le risorse si sentano coinvolte nei processi decisionali. Non possono, quindi, mancare competenze in campo redazionale, oltre a quello nel settore delle risorse umane. Infatti è necessario saper approcciare i dipendenti, informarli con il linguaggio a loro più consono, evitare che i messaggi vengano percepiti in maniera distorta. Simile al lavoro del comunicatore, l’addetto alla Intranet aziendale è il comunicatore che si occupa del sito visibile dai dipendenti. Inserito di solito nell’ufficio stampa o marketing, il suo compito principale consiste nel curare i contenuti relativi a informazioni di servizio, gestione dei benefit e organizzazione del lavoro.
Nell’ambito della comunicazione rientra anche la figura di copywriter, vale a dire il creativo chiamato a elaborare testi per brochure, siti Internet e materiale promozionale dell’azienda. Dotato di competenze giornalistiche, di solito con un passato come redattore o addetto stampa, il copywriter è il mago dei messaggi a effetto, colui che riesce a trovare le frasi più incisive per ogni occasione. Impiegato soprattutto nelle aziende medio-grandi, con una forte propensione alla vendita di prodotti o servizi al largo pubblico, il copywriter può trovare impiego anche nelle agenzie di comunicazione e in quelle di pubblicità.

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