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L’esperienza dell’azienda

06 nov 2008 Nessun commento
massimo_bellina

Ottima conoscenza della lingua inglese, capacità relazionali e di vendita.

È il profilo dell’export manager ideale tracciato da Massimo Bellina, che svolge questa professione presso Cantine Pellegrino di Marsala, azienda specializzata nella produzione dei vini Marsala, Pantelleria e di vini da tavola imbottigliati con il marchio Duca di Castelmonte.

D: Qual è il ruolo dell’export manager all’interno di un’azienda di produzione?

R: Si occupa principalmente della promozione e vendita del prodotto all’estero. Un compito che comprende la gestione dei rapporti con i partner, gli importatori e tutti i soggetti che svolgono un ruolo nel marketing dell’azienda e dei suoi prodotti all’esterno del territorio nazionale.

D: In concreto, cosa viene chiesto a questo professionista?

R: L’export manager partecipa attivamente al processo di selezione dei prodotti che più si adattano a ogni singolo paese e segue in prima persona l’evoluzione del brand building, affrontando e gestendo le eventuali problematiche che si presentano. In sostanza, è il raccordo tra azienda, clienti, stampe e opinion leaders.

D: Quali sono le competenze indispensabili per svolgere la professione?

R: È fondamentale una buona conoscenza delle lingue, su tutte l’inglese. Inoltre un buon candidato deve mostrare spiccate capacità nei rapporti umani e nelle relazioni pubbliche, padronanza delle normative di settore e conoscenza dei mercati in cui opera l’azienda. Completa il profilo, la conoscenza del marketing e delle sue dinamiche.

D: Tra i vari percorsi di studio, quali sono i più indicati?

R: Lingue per la conoscenza, appunto, degli idiomi stranieri, ed Economia, per avere le basi necessarie a svolgere la professione. Ancora meglio, se alla laurea in uno di questi due settori si accompagna un master di perfezionamento sulle tematiche legate al marketing o alle esportazioni.

D: Potrebbe indicarci il percorso di carriera più comune?

R: Solitamente si inizia come assistente export manager, per poi diventare export area managaer e, infine, export manager.


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