I cosiddetti Flexible Benefit, chiamati anche Flex, si differenziano dai benefit tradizionali che sono basati su un beneficio definito, in cui il datore di lavoro decide quali servizi offrire, assorbendo futuri aumenti di costo e fornendo gli stessi benefit a tutti i dipendenti. Nella concezione “flex”, invece, a ciascun dipendente si fornisce un numero di crediti sulla base del salario, dello stato civile, del numero di subordinati, livello di carriera, prestazioni e ruolo.
I dipendenti, successivamente, usano i propri crediti per acquistare i propri benefit scegliendo quelli che meglio si adattano alle proprie esigenze personali. Ad esempio, i neolaureati che entrano in azienda potrebbero preferire un supporto nella formazione, un neogenitore l’assistenza per i figli o un’assicurazione sanitaria.
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