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L’importanza della formazione per la Carriera

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La formazione professionale sta assumendo sempre più un’importanza strategica nel mondo produttivo.
Essa viene incontro, da una parte, ai fabbisogni formativi espressi dalle aziende; dall’altra alle esigenze dei giovani di acquisire competenze e dei lavoratori di mantenersi aggiornati rispetto ai continui cambiamenti del mercato.
Per essere competitivi e per crescere professionalmente bisogna quindi in primo luogo specializzarsi, tenersi sempre aggiornati e ampliare le proprie conoscenze senza aver mai paura di mettersi in discussione.
Il ruolo essenziale delle Risorse Umane viene oggi unito al ruolo strategico della Formazione quale leva per il cambiamento e come straordinario fattore di competitività capace di generare valore.
Le imprese, infatti, sono alla ricerca di profili sempre più qualificati e specializzati. L’aumento consistente del numero di laureati unito all’attuale momento di congiuntura economica ha determinato nelle imprese una richiesta di figure manageriali altamente qualificate e specializzate nella gestione di particolari aree e settori aziendali.
Quando si tratta di ruoli chiave, le aziende non selezionano più solo in base ad un brillante curriculum universitario  ma – potendo scegliere in un crescente bacino di laureati – richiedono anche che i candidati abbiano sostenuto percorsi formativi post laurea.

L’obiettivo di carriera
Prima di tutto, dopo un’attenta analisi del settore di interesse, bisogna passare all’individuazione dei relativi fabbisogni e realizzare percorsi di training per il raggiungimento di skills professionali adeguate a fornire una pronta risposta alle continue sollecitazioni dovute all’evoluzione a cui oggi assistiamo. Avere chiaro il proprio obiettivo di carriera e la conseguente scelta di un percorso formativo a questo connesso è fondamentale per chi ha terminato l’Università ma, spesso, non è così semplice.
Nel momento in cui si inizia la ricerca di un Master ci si imbatte in una grande quantità di informazioni che possono disorientare. Ma come orientarsi nella scelta del percorso formativo? E’ questa la domanda che spesso ci si pone vista la varietà presente sul mercato.
Il primo passo è quello di definire con attenzione l’area di ricerca professionale. E’ importante acquisire tutte le informazioni possibili per evitare di investire tempo e denaro in corsi che non verranno riconosciuti utili ai fini delle nostra crescita professionale.
Oggi Internet rappresenta un ottimo mezzo di informazione ma esistono anche riviste specializzate a cui è possibile far riferimento (come ad esempio il supplemento MasterIN che trovate allegato al numero di questo mese del Magazine).

Il Master ad hoc
Una volta definito l’ambito di ricerca è necessario capire che tipo di Master fa al caso nostro. L’offerta formativa è veramente ampia, si va da corsi dall’impostazione prettamente teorica a corsi più professionalizzanti, e solitamente la faculty riunisce docenti universitari e di professionisti del settore. Un consiglio è quello di valutare, tra le altre cose, la composizione del corpo docenti, per capire se il Master propenda verso la strada desiderata.
Una volta verificata la coerenza dell’Ente con il percorso formativo, è importante verificare le materie d’insegnamento. Un buon corso deve essere bilanciato. Un Master professionalizzante, deve contenere insegnamenti generali e tecnici, per intenderci, la pratica del mestiere.
È opportuno, inoltre, che preveda il rilascio di certificazioni riconosciute. Questo è un’aspetto importante, dato che, se non venissero rilasciate certificazioni, non sarebbe spendibile in ambito professionale.
Un Master che ha come obiettivo un primo inserimento professionale deve necessariamente prevedere uno stage di minimo di tre mesi.
La buona riuscita di uno stage dipende da almeno due fattori: il primo risiede nella capacità dell’ente di formazione di stringere relazioni con il sistema impresa di riferimento, da qui la necessità che l’istituto sia ben inserito nel contesto di riferimento professionale, il secondo fattore dipende dalla determinazione e motivazione del partecipante.
E’ proprio per sostenere le competenze relazionali che i Master migliori tendono ad inserire moduli di orientamento, comunicazione efficace e sviluppo personale.

Possiamo concludere dicendo che, nella nostra società è più che mai necessario stimolare l’investimento nella formazione continua delle risorse umane quale fattore di successo umano e professionale. La formazione professionale è diventata di importanza strategica per soddisfare le nuove esigenze del mercato in termini di economia sociale e di gestione delle risorse umane.
I corsi di orientamento e formazione professionale diventano quindi lo strumento per sviluppare l’abilità dell’apprendimento continuo affinché il lavoratore acquisisca nuove capacità di fondo che lo rendano flessibile nel ristrutturare i suoi modi e tempi di lavoro.
Nel mercato del lavoro odierno ciò che serve di più sono, infatti, le capacità di apprendere migliorando le proprie competenze in modo da mantenersi aggiornati e addirittura anticipare i cambiamenti.

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