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La comunicazione musicale in un master della Cattolica

30 lug 2012 Nessun commento
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Tra i master promossi dall’Università Cattolica di Milano, quello in Comunicazione Musicale risalta per l’originalità dell’argomento ed una lunga tradizione. Lo scorso 4 luglio, nel corso dell’Open Day in cui l’ateneo milanese ha presentato la propria offerta formativa, è stato presentato anche questo Master, giunto alla dodicesima edizione. Si tratta di un corso consolidato da molti anni, che cerca ogni anno di rinnovarsi parzialmente anche perchè vuole rispecchiare un mondo in continuo mutamento come quello della musica. “Il master - dice il dott. Gianni Sibilla, coordinatore del corso – è di primo livello e si rivolge ad ogni tipo di laureato o diplomati al conservatorio. Si tratta di un master organizzato dall’Almed, l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo della Cattolica. Il candidato ideale per questo corso giunge da una facoltà umanistica o di scienza delle comunicazioni. Il denominatore comune a tutti gli studenti è la volontà di trasformare la passione per la musica in un lavoro vero e proprio”.

Tre i profili professionali che il corso intende formare: addetto alla promozione musicale, addetto alla promozione discografica e di concerti e redattore/programmatore nei media musicali. “Il corso si avvale -prosegue il dott. Sibilla – di una faculty d’eccezione. L’idea del Master è quella di avere non soltanto docenti accademici ma anche stimati professionisti del settore che sappiano raccontare la propria professione agli studenti e trasmettere loro le competenze necessarie. Tra i docenti di questa edizione ci saranno Omar Pedrini e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, che racconteranno la comunicazione musicale dal punto di vista degli artisti, che sono i veri protagonisti di questo mondo”.

Considerevoli i numeri che vanta questo prestigioso Master: oltre 250 studenti formati sulle circa mille domande pervenute nel corso delle dodici edizioni, più di 4.000 ore d’aula e oltre 250 stage attivati. “Questi numeri la dicono lunga sull’importanza del master, soprattutto se si considera che prima non esistevano, dal momento che il corso dell’Almed è stato il primo ad occuparsi di musica in università in maniera sistematica ed orientata alle professioni”. Da rimarcare anche le percentuali di placement invidiabili: “Le aziende si fidano di noi e, pertanto, ci chiedono continuamente stagisti. Possiamo dire che nei sei mesi successivi alla conclusione del master le percentuali degli allievi che lavorano sono elevatissime”. Le domande di ammissione per la prossima edizione dovranno essere inoltrate entro il 15 ottobre. Il 24 e 25 ottobre si svolgeranno i colloqui di selezione: gli ammessi inizieranno le lezioni il 12 novembre.


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