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Uno sguardo sui Master Afor

18 nov 2011 Nessun commento
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L’Afor è un ente di formazione lombardo in possesso di accreditamento regionale (possiede anche la Certificazione di Qualità CSICERT UNI EN ISO 9001:2008). Nato a Milano nel 2004, Afor impronta i propri corsi al connubio tra sapere e sapere fare, tenendo così in gran considerazione l’approccio pratico. Per sapere qualche notizia in più su questa metodologia didattica e su altre questioni, ci siamo rivolti alla responsabile comunicazione e marketing dell’ente, Alessia Garzia.

«Tutti i nostri corsi – ha dichiarato Garzia – sono riservati a un numero molto contenuto di persone. Al massimo, ci possono essere diciotto corsisti per classe. Inutile dire quanto questo favorisca l’interazione, anche con i docenti». L’aspetto più interessante risulta essere proprio l’ottica pratica nell’insegnamento: «Il taglio è molto meno “culturale” di quanto sia in una Università. – ha specificato Garzia – Non solo: siamo anche molto aderenti alla realtà commerciale». Le lezioni, cioè, sono modulate con un occhio alla contrazione e alla espansione di certi mercati. «Per esempio, all’interno del nostro Master per Tecnici Competenti in Acustica Ambientale, abbiamo constatato che il settore della classificazione acustica in ambito edilizio si sta aprendo molto. Dunque abbiamo dirottato ore di lezione verso questi temi, togliendole ad altre questioni sempre meno attraenti sul mercato». Ma vediamoli nel dettaglio questi Master. Quello citato sopra è un percorso di formazione unico nel panorama italiano perché «racchiude 220 ore di formazione per approfondire a 360 gradi questa specialistica; in più c’è la parte di affiancamento».

Il secondo percorso è il Master in Energy Management. «Questo master si rivolge a neolaureati che hanno bisogno di una sorta di interregno tra l’Università e il mondo del lavoro: possono ottenere qualifiche da Certificatore Energetico, Energy Manager o Progettista in ambito fotovoltaico e termico, e possono lavorare da consulente esterno presso aziende piccole o da dipendente interno presso realtà più grandi». C’è però un altro destinatario del master, il professionista già occupato: «Mi ha sorpreso – ha ammesso Garzia – perché si sono candidate  persone con contratto a tempo indeterminato, che desiderano avere una specializzazione». In generale, comunque, il target di riferimento è ben definito: età massima sui quaranta anni, con studi di architettura o ingegneria e specializzazioni in settori come l’ambiente, l’energia e l’acustica nei cantieri. La Dottoressa Garzia ha però sottolineato la presenza di una nicchia sempre più rilevante di corsisti, circa il 30 %, provenienti dall’ambito edilizio e dal campo dell’economia.

Gli studenti hanno delle agevolazioni? «Gli enti come noi accreditati presso la Regione sottostanno a standard qualitativi molto alti e a delle ispezioni. Possono perciò erogare direttamente formazioni di tipo “normato”. Come plusvalore, – ha concluso Garzia – possiamo accedere anche a dei voucher formativi o fornire indicazioni e consulenze per quanto riguarda i bandi o i fondi professionali».

E’ possibile ascoltare l’intervista completa al Dott.ssa Alessia Garzia cliccando sul podcast [che trovate all'inizio dell'articolo].


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