Ha un’offerta formativa specificatamente indirizzzata alla preparazione di manager di aziende multinazionali la Advance School, le cui sedi principali sono a Bologna e a Milano.
Per scoprire la struttura della scuola, i master in partenza e i punti di forza abbiamo rivolto qualche domanda a Daniele Meldolesi, il presidente Ad-Net., l’associazione creata dalla scuola per supportare allievi e professionisti.
La vostra offerta formativa è improntata allo sviluppo di capacità manageriali: in particolare quali sono e come sono organizzati i corsi executive?
“La nostra scuola è Authorized Education Provider ed associata in Italia ad APICS, the Association for Operations Management.
I nostri percorsi di formazione manageriale sono basati sul Book of Knowledge di APICS, che ogni anno viene aggiornato con nuove conoscenze, e preparano i professionisti sulle Best Practice in Operations e Supply Chain Management per conseguire le certificazioni CPIM (area Operations) e CSCP (area Supply Chain Management). Le certificazioni APICS sono molto apprezzate dalle multinazionali e sono richieste sul mercato del lavoro, in particolare in America e Europa, in quanto sono sinonimo di massima professionalità.
Siamo inoltre unico test Centre in Italia delle tre certificazioni IIBLC nel Lean, Green Belt, Black Belt e Champion. Nel nostro catalogo abbiamo un Master Green Belt in Lean che sta avendo un grande successo. Sono in preparazione un Master Black Belt e uno Champion in Lean. Uscirà a breve anche un Master Green Belt in Lean Six Sigma. Nell’area Project Management, abbiamo due Master basati sul BOK del Project Management Institute: uno di questi prepara alla certificazione PMP, Project Management Professional. Tutti i Master sono Executive: quindi sono conciliabili con le esigenze lavorative e prevedono l’alternanza di aula con studio individuale”.
Quali sono le skills comuni -indipendentemente dall’ambito merceologico o professionale- sui quali la scuola punta nella formazione dei manager?
“I partecipanti ai nostri corsi apprendono le Best Practice e come gestire i processi in maniera efficiente, sia nel settore industriale che nei servizi, in modo da avere maggiore professionalità e creare valore per l’azienda dove si opera. Questo grazie sia ai contenuti che al team di istruttori di Advance che sono Top Manager o Consulenti con pluriennale esperienza didattica e professionale che portano casi reali e stimolano la discussione in aula. Inoltre la scuola Advance ha sviluppato dei programmi Train for Performance, che accelerano il passaggio dalla conoscenza alla competenza del partecipante”.
All’interno dei programmi di ciascun master, che ruolo rivestono le nuove tecnologie all’interno degli strumenti didattici?
“Come esempio della nostra ricerca di innovazione, abbiamo introdotto per primi in Italia il modulo The Fresh Connection: un simulatore di un’azienda che produce succhi di frutta per la GDO e che sta perdendo soldi. Questa azienda necessita di forte ed urgente ristrutturazione della Supply Chain e occorre fare delle scelte tattiche e strategiche per risollevarla: tale modulo sta avendo un successo impressionante tra le aziende che lo hanno utilizzato (come Case New Holland) e fa parte anch’esso dei nostri programmi Train for Performance. Ora è proposto come corso a parte ma anche unito ai Master APICS”.
Come vengono incentivate le attività di networking sia in ambito formativo che professionale?
“La scuola ha un’associazione che si chiama AD-net, Advance Business Network, indirizzata a professionisti che operano in Operations e Supply Chain Management. L’associazione ha tre obiettivi: Networking, Professional Growth e Life Long Learning. Chi si iscrive ai nostri corsi, diventa automaticamente membro di Ad-net e partecipa ai nostri seminari, alle visite aziendali e conosce altri colleghi e Manager. Questo porta moltissimo valore perché creare relazioni oggi è importantissimo nel mercato del lavoro”.












































