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Le domande più frequenti ad un colloquio

20 mar 2011 Nessun commento
colloquio-lavoro

Per molti candidati, anche quando consapevoli di possedere titoli, esperienza ed un curriculum qualificato, il colloquio di selezione rappresenta un difficile ostacolo in quanto, nel corso del colloquio, assumono rilevanza fondamentale aspetti ed elementi che non sono necessariamente legati alla preparazione didattica e/o professionale.

I due soggetti del confronto, hanno bisogno l’uno dell’altro: il selezionatore ha il compito di ottenere il maggior numero di informazioni sul candidato per capire se è la persona giusta per quel posto di lavoro e il candidato ha l’obiettivo di dare, nel breve tempo a sua disposizione, la migliore impressione di sé in relazione alla posizione a cui aspira.

In ogni colloquio, vi sono “domande tormentone”, utilizzate dai selezionatori per far emergere  esperienze ed opinioni.

  • Perché ritiene che, tra tutti gli altri candidati, dovremmo assumere lei?

 

E’ fondamentale che nella risposta emergano i motivi che ti rendano il candidato ideale per quella posizione, devi far emergere la tua motivazione. Lo sguardo, il tono della voce, i gesti… sono più convincenti di mille parole anche perché è più difficile mentire con il corpo che con le parole.

  • Che cosa conosce della nostra azienda?

Disporre di informazioni riguardanti l’azienda e la posizione lavorativa, può servire a motivare in modo concreto la propria candidatura per quella specifica azienda o posizione mentre arrivare ad un colloquio senza aver prima ricercato informazioni sull’azienda è, ovviamente, segno di scarso interesse.


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