Dipartimenti risorse umane delle aziende medie e grandi; consultori familiari; centri di cura e assistenza; organizzazioni non governative ed enti non-profit. Sono i principali sbocchi lavorativi per i laureati in discipline psicologiche e sociologiche. Spesso preferiti dalle aziende ad altri profili per la capacità di analisi, la flessibilità nell’adattarsi alle diverse situazioni imposte dalle esigenze di business e la dinamicità.
Come del resto avviene per altri settori, però, la laurea in molti casi non è ritenuta sufficiente per entrare nel mondo del lavoro. Così negli ultimi anni si è assistito a un fiorire di master nel settore.
Il Corep di Torino organizza un master di secondo livello in “Competenze Relazionali per Insegnanti che interagiscono con alunni e famiglie in difficoltà” destinato a formare insegnanti in grado di curare le situazioni di disagio con un occhio sempre attento alla comunità che circonda le persone a rischio. Trenta gli ammessi al master che si concluderà a ottobre 2008. In totale sono previste 1550 ore, suddivise in 230 ore di lezione frontale, 270 ore di laboratorio, 750 ore di studio individuale, 200 ore di stage e 100 ore di preparazione alla prova finale.
Spostandoci verso Est spicca il master universitario in “Cooperazione allo sviluppo” organizzato dall’Istituto universitario di studi superiori di Pavia e pensato per chi punta a un lavoro all’interno delle istituzioni internazionali o delle Ong attive in progetti di cooperazione e assistenza nei Paesi in via di sviluppo. Circa 600 le ore di lezione per un costo complessivo di 5.000 euro.









































