Uno dei problemi più rilevanti della nostra società è quello dell’abuso sui bambini e sugli adolescenti, reato di grande allarme sociale e che spesso lascia strascichi non indifferenti sulle vittime. È indispensabile, in considerazione di questi aspetti, individuare serie strategie di intervento in questo settore, sviluppare nuove professionalità e qualificare quelle già operanti nell’ambito della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia organizza la sesta edizione del Master di II livello in “Valutazione e Intervento in Situazione di Abuso all’Infanzia e Pedofilia”. Destinatari del Master sono 40 laureati in medicina e chirurgia, psicologia, scienze dell’educazione, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, servizio sociale. Il corso permette ai partecipanti di acquisire strumenti teorici e metodologici utili per operare nelle situazioni di rischio o qualora si verifichi un abuso; tra l’altro, offre anche le competenze per progettare un intervento preventivo e realizzare percorsi di intervento integrando il proprio operato con quello degli altri professionisti che lavorano nell’ambito della tutela dei bambini e degli adolescenti.
Il corpo insegnante è formato da docenti e ricercatori universitari e specialisti nel settore. Il percorso formativo prevede 250 ore di lezioni frontali, con uno stage finale obbligatorio di 450 ore. I moduli previsti nel piano didattico sono dieci e precisamente: Percorsi storici e criteri di definizione dell’abuso all’infanzia e all’adolescenza; Pedofilia e pedopornografia online; I percorso giuridici dell’abuso: dalla segnalazione agli interventi dell’Autorità Giudiziaria; La valutazione dell’abuso: diagnosi clinica e medico-legale; Ascolto protetto e valutazione della testimonianza del bambino e dell’adolescente; Aspetti descrittivi, procedure e prospettive del percorso peritale; Vittime e autori di abusi: percorsi di trattamento ed evidence-based medicine; Prevenzione dell’abuso, promozione del benessere e progettazione degli interventi; La rete come strumento di prevenzione, cura e tutela del bambino abusato; Le prospettive di ricerca e di studio sull’abuso all’infanzia. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 10 dicembre 2010 e la quota di partecipazione di 3.000 euro è pagabile in due rate.











































