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Tecnologia e stress: inseparabili?

30 nov 2010 Nessun commento
tecnostress

La tecnologia, si sa, ha reso il nostro lavoro più agevole, riducendo – in alcuni casi in maniera considerevole – i tempi di esecuzione ed aumentando la capacità produttiva. Eppure, lo sviluppo tecnologico ha anche portato con sé alcuni elementi negativi: tra questi, il cosiddetto tecnostress, una sindrome causata dall’uso continuativo e contemporaneo di apparecchi informatici e digitali, dalla gestione di un flusso continuo di informazioni e dalla inidoneità dei luoghi e delle attività di lavoro.

PuntoSicuro, uno dei più importanti quotidiani online di approfondimento circa la sicurezza sul lavoro, ha promosso una ricerca, realizzata dal sito Tecnostress.it, per indagare la percezione da parte dei lavoratori dei rischi derivanti dall’uso continuativo e contemporaneo di apparecchiature elettroniche sul luogo di lavoro. La ricerca ha interessato 424 lavoratori, chiamati a compilare un questionario con 24 domande a risposte chiuse. Da essa risulta che il 42% dei lavoratori si sente a volte sopraffatto dalle informazioni provenienti dagli apparecchi tecnologici e circa il 60% dichiara di perdere molto tempo sul lavoro, a volte, a causa di malfunzionamenti delle tecnologie. Quasi tutti gli intervistati, poi, ammettono che l’uso continuativo e contemporaneo di più apparecchi tecnologici può costituire una fonte di stress. Proprio l’utilizzo di più apparecchi, in particolare, riduce la concentrazione e influisce negativamente sulla capacità di prendere decisioni e sul rendimento del lavoro. Molti lavoratori, inoltre, dichiarano di aver ricevuto una formazione insufficiente o di non aver ricevuto alcune formazione per l’uso di macchine, tecnologie informatiche e software utilizzati sul luogo di lavoro.

Il tecnostress non produce effetti negativi soltanto a livello psichico, ma spesso determina vere e proprie malattie incidenti a livello fisico, quali l’affaticamento, l’ipertensione, l’insonnia, l’irascibilità, difficoltà digestive, un senso di confusione e stanchezza cronica. Vista l’importanza dell’argomento in questione, Tecnostress.it ha deciso di costituire un osservatorio permanente sul rischio stress derivante dalla tecnologia, con l’impegno di attivare una nuova ricerca sul tema sempre attiva nel tempo e che preveda singole ricerche dedicate ad aspetti particolari ed i cui dati siano sempre pubblicamente visibili.


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