CareerNews.it   |   CareerTv.it   |   CarrieraIn.it   |   FormazioneIn.it   |   MasterIn.it

Segnali di ripresa dalle ex interinali

05 nov 2010 Nessun commento
Segnali-di-ripresa-dalle-ex-interinali

I dati raccolti dall’Osservatorio di Ebitemp, l’ente bilaterale aziende-sindacati del settore somministrazione di lavoro temporaneo parlano chiaro: il lavoro interinale ha ripreso a crescere. Confrontando tra loro, ad esempio, luglio 2009 e luglio 2010, il monte retributivo dei lavoratori interinali è aumentato del 20%.

Anche il numero medio mensile di occupati interinali è in crescita: un +20,5% sul luglio dell’anno precedente che in cifre significa 43.000 lavoratori in più (dai 209.000 dell’anno scorso ai 252.000 di quest’anno).

Secondo Federico Vione, presidente di Assolavoro (associazione che riunisce 60 agenzie per il lavoro), “continuando il trend di luglio, alla fine di quest’anno potremmo arrivare a un aumento totale di attività del 7-8% e – prosegue – anche se è difficile fare previsioni, si può valutare un aumento simile pure nel 2011. Se dal confronto mese su mese si passa a quello sull’intero anno, si ottiene infine che la crescita acquisita a luglio 2010 è del 4% rispetto all’intero 2009″.

Questi dati suggeriscono due riflessioni.

La prima è che potrebbero nascere delle opportunità per giovani laureati interessati a lavorare nel settore ricoprendo i ruoli, ad esempio, di assistenti alla ricerca e selezione del personale o di junior account per lo sviluppo commerciale/gestione clientela. Le agenzie di somministrazione più solide potrebbero, infatti, pianificare la riorganizzazione e/o apertura di nuove filiali con la conseguente necessità di inserire nuove risorse.

La seconda è che se il lavoro in somministrazione torna a rappresentare uno dei canali principali di ingresso in aziende, è necessario che la propria ricerca attiva del lavoro coinvolga anche le ex interinali.

Qualche dritta in più? Leggete qui e date un occhio anche all’articolo pubblicato dal giornalista Enzo Riboni su Corriere della Sera.it il 15 ottobre scorso per un quadro più completo su quanto emerso dall’Osservatorio di Ebitemp.


Scrivi un commento