Università e mondo del lavoro: un binomio sempre più complesso, ricco di stimoli e possibilità, che ci si attende sia il più solido possibile perchè il passaggio degli studenti alle esperienze post lauream non sia fondato solo su basi teoriche ma sia il più pratico possibile. Gli uffici Job Placement delle Facoltà sono il cuore pulsante di questo sodalizio ancora imperfetto. Sappiamo ciò di cui si occupano peculiarmente (proposte di stage curricolari o extracurricolari, bandi per Borse di Studio per tirocini all’estero, sportelli informatici, giornate di orientamento al lavoro).
Ma quali sono i Servizi che meno conosciamo? Quali le iniziative nascoste? Ci siamo imbattuti nelle proposte per gli studenti di Milano Bicocca e ci ha colpiti molto la voce Servizi personalizzati.
Abbiamo chiesto alla responsabile dell’Ufficio e del Settore Offerta Formativa, Palma Piccolo di cosa si tratta e come gli studenti recepiscano questa offerta che è a loro rivolta: “Per Servizi personalizzati intendiamo quelli proposti alle aziende; la tipologia, su tre proposte, viene scelta dall’azienda a seconda delle sue esigenze sul fronte recruitment; noi provvediamo all’organizzazione degli eventi concordati, ai quali invitiamo i ragazzi che rientrano nelle caratteristiche richieste dalle aziende”.
Quanto sono interessati i ragazzi a questi momenti di incontro diretto e cosa esattamente si offre loro? La Piccolo ci dice che a cavallo delle sessioni di laurea – circa cinque – l’Ufficio organizza altrettanti incontri sotto forma di seminari, che durano l’intera giornata e nel corso dei quali gli studenti partecipano a delle vere e proprie sessione di recruitment, con degli esperti della materia chiamati da fuori Facoltà. Si somministrano dei “test attitudinali, si organizzano colloqui di gruppo, si redigono i curriculum vitae”.
Per gli studenti già un banco di prova rispetto ad una prassi che dovranno “frequentare” sempre più spesso, fuori dall’Università, per “noi dell’Ufficio Job un modo per realizzare delle banche dati puntuali sulla formazione dei nostri studenti da comunicare alle aziende che ne faranno richiesta”, aggiunge la Piccolo. Sono circa 1200-1500 i laureandi per sessione di laurea e la partecipazione a questi momenti di incontro coinvolge circa il 10 percento di loro. I risultati non si differenziano in base alla modalità dei servizi offerti, ma in base alla tipologia delle opportunità offerte e al momento in cui vengono organizzati gli eventi.











































