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La specializzazione per gli ingegneri

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La specializzazione per gli ingegneri

Il master non è più una scelta di ripiego per i laureati in materie scientifiche che non trovano immediatamente occupazione. La complessità dell’attuale mercato lavorativo, con l’affermarsi delle specializzazioni a scapito dei percorsi generalisti, sta spingendo un numero crescente di laureati in queste discipline a completare la formazione con percorsi specialistici. Con risultati molto soddisfacenti, a leggere l’ultimo rapporto redatto da Almalaurea. Interrogati sull’utilità del master nella ricerca del lavoro, gli ingegneri hanno espresso un voto di 6,7 su 10, il livello più alto tra tutte le classi di laurea. Ad esempio, il giudizio dei laureati nei gruppi giuridico, letterario e psicologico si piazza sotto la sufficienza, mentre è poco sopra questa soglia l’opinione dei laureati in statistica e matematica, per una media complessiva di 6,3 punti.

Fino a qualche anno fa la laurea in Ingegneria, soprattutto quelle con indirizzo aziendalistico, gestionale o informatico, erano un lasciapassare immediato per il mondo del lavoro. Oggi, invece, non è più così: le aziende hanno bisogno di personale già pronto per operare sul campo, gli atenei faticano, con i loro programmi, a tenere il passo di un settore produttivo in costante cambiamento e così tornare dietro i banchi diventa una necessità per non perdere occasioni importanti di lavoro.

Le offerte nel Nord-Ovest
Torino e Genova sono i due poli di riferimento per la parte Ovest: nel capoluogo piemontese il Corep organizza quattro master a tema, tra cui uno in Affidabilità, Manutenzione e Sicurezza: Metodi di Analisi e di Gestione. Il target di riferimento è rappresentato dai giovani che puntano a lavorare nella progettazione e gestione di impianti industriali, nei sistemi di trasporto e nelle infrastrutture.

Il corso punta su un diretto coinvolgimento delle aziende che, a fronte di un contributo del 75% sulla quota di iscrizione, possono farsi realizzare da un corsista un project work correlato agli argomenti di studio. Al termine di un percorso propedeutico e comune, il master propone due specializzazioni: l’analista RAMS, che si affianca a progettisti di sistemi tecnologici complessi per valutarne, le caratteristiche di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza; l’ingegnere di manutenzione, vale a dire colui che progetta e gestisce il sistema di manutenzione con l’obiettivo accrescere efficienza, flessibilità e qualità, riducendo i costi operativi.

A Genova Perform organizza un Master in Water Treatment con l’obiettivo di formare manager del “life water circle”, con competenze nel campo dei trattamenti delle acque mediante processi convenzionali ed emergenti come quelli a membrana. L’acqua sta diventando, infatti, sempre più una risorsa strategica, da impiegare nelle produzioni industriali e nella creazione di energia, per cui la domanda di professionisti specializzati nel settore è destinata a crescere costantemente nei prossimi anni. La professionalità acquisita sarà spendibile in vari settori produttivi o preso aziende pubbliche e private, studi professionali e nelle attività di gestione, controllo, progettazione, realizzazione impianti di depurazione. Sono previste 400 ore di formazione in aula e 300 di stage.

Le occasioni in Lombardia
Il Cefriel, centro di eccellenza ICT (Information and Communication Technology) del Politecnico di Milano, organizza un Master in Tecnologia della Informazione rivolto a coloro che sono in possesso di una laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica in Ingegneria Elettronica, Informatica e Telecomunicazioni, Scienze dell’Informazionne, discipline tecnico-scientifiche affini o titolo equivalente.

La formazione si svolge per il 30% in aula, con corsi monografici tenuti da docenti universitari e per il rimanente 70% in laboratorio, con gli allievi raggruppati in aree di ricerca in base all’indirizzo prescelto. A ciascun partecipante viene assegnato un “Tutore” (ricercatore del Politecnico) che ne segue l’attività di laboratorio giorno per giorno e un “Mentore” (docente universitario), nominato dalle Sezioni del dipartimento di Elettronica e Informazione, che lo assiste nella formulazione dei piani di studio e nella stesura della tesi.

Il design è uno dei settori emergenti nel campo della progettazione. Domus Academy si inserisce in questo filone proponendo un Master in Car design and Mobility. Il programma si articola in: lezioni introduttive dedicate alla cultura di progetto, con l’obiettivo di aggiornare le competenze che gli studenti hanno acquisito nel loro background; un progetto di car design assegnato da una casa automobilistica come tesi finale e una serie di workshop, che affrontano temi chiave nell’ambito del car design e della mobilità in generale.

Il programma prevede anche una serie di workshop, ciascuno dei quali include lezioni teoriche (culturali, metodologiche e tecniche) e un progetto di design sviluppato sotto la guida di un project leader.
Per restare in Lombardia, va segnalata l’attività formativa che il Politecnico di Milano svolge presso la sede distaccata di Cremona. Come il Master in Tecnologie e Strumenti Open Source, che cavalca la domanda crescente di tecnologie aperte per favorire lo sviluppo dell’IT fuori dai vincoli proprietari.

Tra i temi oggetto di approfondimento ci sono: l’Open Source per l’ingegneria del software; il sistema operativo Linux; l’Open Source per i sistemi informativi gli aspetti legali e contrattualistici dei progetti Open Source. Il corso si conclude con un tirocinio per sperimentare sul campo le competenze apprese.

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