Il lancio dell’iniziativa è previsto per il 15 di questo mese. Tre i suoi punti qualificanti: miglioramento delle prospettive occupazionali per i giovani, istruzione più competitiva e più vicina alle reali esigenze dello studente, che poi equivale a dire anche maggiore aderenza con le richieste del mercato del lavoro, e sensibilizzazione sul fronte della mobilità internazionale.
Su quest’ultimo punto è in effetti auspicabile una maggiore diffusione delle borse di studio tese a favorire lo spostamento degli studenti presso altri Paesi, se si considera che le aziende valutano sempre positivamente l’esperienza di studio o di lavoro effettuate all’estero.
Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, al fine di rendere efficace questa nuova azione a sostegno dei giovani e della loro formazione, prenderà parte venerdì 17 settembre, dalle 15.00 alle 16.00, a un dibattito in web-streaming in cui chiunque potrà fare delle domande (in una qualsiasi delle lingue ufficiali dell’Unione Europea) sulla politica Ue in tema di istruzione, formazione e mobilità. In questo modo sarà anche possibile suggerire delle proposte, soprattutto se si è avuta la fortuna di vivere un’esperienza di studio all’estero e di sperimentare già nella pratica quotidiana che cosa ha funzionato e cosa no.
Le domande potranno essere inviate fino alle ore 17.00 del 16 settembre al seguente indirizzo e-mail EAC-YOM@ec.europa.eu. Per ogni altra informazione utile si rimanda alla pagina personale del commissario europeo Androulla Vassiliou.
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