CareerNews.it   |   CareerTv.it   |   CarrieraIn.it   |   FormazioneIn.it   |   MasterIn.it

I papà sempre più vicini ai figli

20 ago 2010 Nessun commento
congedo-parentale

L’occupazione femminile, nonostante la crescita registrata negli ultimi quindici anni, è tuttora un problema nel nostro Paese, soprattutto al sud.
I dati sono preoccupanti  e collocano l’Italia all’ultimo posto tra i Paesi europei per quanto riguarda, appunto, l’occupazione femminile.
Delle donne che lavorano, il 27% lascia il posto dopo la prima gravidanza ed un altro 15% lo lascia dopo il secondo figlio. Negli ultimi anni sono stati avviati molti progetti per la promozione delle Pari Opportunità. Tra i principali strumenti il Piano Nidi nella Pubblica Amministrazione, il part-time, la diffusione sempre maggiore della flessibilità ed il congedo parentale anche per gli uomini, introdotto dalla legge 53 dell’8 marzo 2000. In particolare, quest’ultimo istituto consente ai padri di trascorrere più tempo con i propri figli, contribuendo pienamente alla loro crescita. Il genitore che entro il terzo anno di vita del figlio usufruisce del congedo parentale percepisce un’indennità pari al 30% del proprio stipendio.
In Italia si registra una percentuale bassa di uomini che utilizzano questo strumento, meno del 2%. Probabilmente ciò è dovuto in alcuni casi a pregiudizi culturali, che rendono impensabile rinunciare al lavoro per accudire i figli, in altri casi il dato è da mettere in stretta correlazione con la bassa percentuale di occupazione femminile; in questa ultima ipotesi, infatti, sembra del tutto normale che in una famiglia in cui solo uno dei due coniugi lavora sia l’altro ad occuparsi più direttamente dei figli.
A volte, però, capita anche che il mancato utilizzo dello strumento in questione sia dovuto a scarsa informazione. E’, quindi, sempre più fondamentale informare i cittadini sulle iniziative e le politiche attive messe in atto dalle Pari Opportunità che mirano a coltivare negli uomini come nelle donne la convinzione che la famiglia e la sua cura sono patrimonio comune.

Scrivi un commento