L’impresa di unire le professioni di manager, comunicatore e gastronomo in una è stata raccolta da qualche anno dall’Università di Scienze gastronomiche fondata da Slow Food con due sedi (in Piemonte a Pollenzo e in Emilia-Romagna a Colorno): è dal 2004, infatti, che l’università cerca di formare manager e divulgatori di un cibo che sia buono, pulito e sano, così come vuole il movimento guidato da Carlo Petrini.
La sesta edizione del Master Internazionale di primo livello in Food culture and communications si svolgerà nella sede di Colorno e partirà a marzo 2011: un anno di lezioni in inglese, con esercitazioni, degustazioni, viaggi didattici in Italia, Francia, Spagna, Grecia e Croazia.
Il master è un vero e proprio punto di riferimento per chiunque voglia dedicare la propria attenzione a conoscere la gastronomia e l’enologia mediterranee e farne una vera e propria professione. La didattica è affidata a professori universitari, studiosi del settore sia a livello nazionale che a livello internazionale e giornalisti; proprio la presenza di quest’ultima categoria tra i docenti dimostra la vocazione del corso a creare non solo gourmet superspecializzati, ma a fornire gli elementi per pianificare strategie di vendita e comunicazione.
Tra le materie di studio molte sono dedicate al settore comunicazione: semiotica, teoria e tecnica della fotografia, information technology, scrittura e giornalismo enogastronomico. A conclusione di nove mesi di lezioni e viaggi alla scoperta dei sapori mediterranei, gli studenti affronteranno uno stage formativo adatto alle proprie competenze ed interessi, lavorando dalle sei alle otto settimane in aziende o associazioni, italiane o estere, legate alla produzione alimentare e al turismo.
Il Master inizierà il 9 marzo 2011 ed avrà una disponibilità di 10 posti. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 30 settembre 2010. Maggiori informazioni potranno essere reperite sul sito dell’università di scienze gastronomiche.


































