La lettera di presentazione, detta anche ‘motivazionale’, è molto importante dato che riassume le motivazioni che spingono il candidato a cercare lavoro proprio presso quell’azienda, motivazioni che dovranno convincere quest’ultima a proseguire la conoscenza del candidato stesso, leggendo il c.v. prima e proponendogli un colloquio poi.
La lettera motivazionale, a differenza del c.v., dovrà essere su misura per ogni soggetto a cui ci si rivolge sottolineando di volta in volta quelle che sono le caratteristiche più adatte al lavoro per cui ci si candida.
Obiettivo è quello di presentarsi mettendo in evidenza le proprie competenze, mostrando che si conosce l’azienda e che si possiedono capacità interessanti, perciò, è estremamente importante che la lettera sia personale e ritagliata sul profilo per cui ci si candidi, è inoltre indispensabile personalizzare la propria lettera di presentazione e fare in modo che ‘spicchi’, insieme al c.v., sugli altri che le aziende ricevono ogni giorno.
L’impostazione della lettera prevede tre sezioni:
- Introduzione e aggancio: la sezione d’apertura ha lo scopo di attirare l’attenzione del lettore e farlo proseguire nella lettura.
- Chi sono: si riporta il motivo per cui si scrive e alcune informazioni sintetiche del c.v. in modo che il lettore si faccia un’ idea di cosa si può offrire all’azienda.
- Vediamoci: il paragrafo di chiusura ha l’obiettivo di concordare un colloquio conoscitivo.
Per finire, si ringrazia per l’attenzione e si inviano i saluti.
Quando c.v. e lettera di presentazione sono completi, si è finalmente pronti per l’invio all’azienda, tramite posta o e-mail, con l’obiettivo di ottenere un colloquio. Dopo aver effettuato la spedizione, si può o attendere la chiamata o telefonare per verificare che sia arrivato e, magari, ottenere già un appuntamento.
Per saperne di più:
http://careernews.it/catturiamo-le-aziende-con-la-lettera-di-presentazione/












































