E’ arrivato il momento di rinnovare un contratto di lavoro o di richiedere un adeguamento retributivo? Ti hanno offerto un lavoro e adesso dovete parlare delle tue aspettative economiche?In un caso o nell’altro tutti sappiamo quanto sia importante per la propria gratificazione professionale la sensazione di essere retribuiti in modo adeguato al lavoro prestato. Per ogni settore lavorativo ci sono diverse posizioni e gradi e ovviamente la retribuzione varia in funzione delle competenze, qualifiche ed anche mansioni che si vanno a svolgere all’interno dell’organico del settore a cui si appartiene, per capire se è il caso o no di chiedere un’aumento al proprio datore di lavoro sarebbe utile riferisi al Contratto Nazionale, il quale , stabilisce una retribuzione (minima) per ogni livello, nell’articolo sulla “classificazione del personale” bisogna cercare le proprie mansioni e capire in primis a quale grado si appartenga poi si valuta se si è già nel massimo della retribuzione o si può chiedere una promozioneche si confaccia al livello delle azioni svolte con il conseguente aumento retributivo.
Ecco alcuni suggerimenti sul da farsi:
- analizzare le proprie performance e il proprio contributo allo sviluppo dell’azienda, dovete cercare di capire quanto l’aumento e se è legato alla tua performance , al tuo orario di lavoro, all’anzianità aziendale o alle skills che hai accumulato;
- valutare se gli obbiettivi del proprio lavoro sono aumentati significativamente comportando eventualmente ulteriori profili di responsabilità, nell’ultimo periodo, è utile fare un confronto con le attività precedenti;
- quantificare il proprio contributo al perseguimento degli obbiettivi aziendali dove possibile con cifre concrete;
- fare una ricerca sul proprio livello contributivo di mercato in riferimento alla propria posizione;
- considerare l’atteggiamento sul proprio posto di lavoro;
- scegliere il momento giusto…è meglio aspettare e non precipitare mai le cose!












































