Milano, 24 giugno 2010. A partire dai 15 concept proposti dalle aziende partecipanti a Un designer per le imprese - il concorso d’idee promosso dalla Camera di Commercio di Milano in collaborazione con Material ConneXion – gli studenti di quattro scuole d’alta formazione milanesi hanno elaborato 60 progetti di prodotti dal design innovativo e rispondenti a una logica di produzione semplice, efficiente e a basso impatto ambientale.
Fra questi la giuria – composta da Silvana Annicchiarico, direttrice Triennale Design Museum, Aldo Cibic, architetto e designer, ed Emilio Genovesi, a.d. Material ConneXion – ha selezionato i 16 migliori progetti da destinare alla prototipazione e quindi all’esposizione presso la Triennale di Milano, che inaugura il 1° luglio e durerà fino al 30 settembre.
Dieci progetti, fra i 16 selezionati dalla giuria, sono stati presentati da studenti e neodiplomati NABA. Proprio a uno di questi dieci è stato inoltre assegnato il premio speciale in ricordo di Manuela Cifarelli, direttrice Material ConneXion Milano a partire dal 2002, anno della sua fondazione. “Abbiamo voluto considerare questa avventura non come un concorso, ma come un’esperienza didattica, parte integrante dell’attività di formazione” ha dichiarato Vered Zaykovsky, designer e docente di metodologia progettuale presso il Triennio di Design NABA, che ha seguito il lavoro dei ragazzi.
“Questo straordinario risultato – ha continuato Elisabetta Galasso, direttrice dell’Accademia – non fa che confermare la validità dei nostri programmi formativi ed è la prova che grazie a essi abbiamo saputo sfruttare l’occasione offertaci da Camera di Commercio e Material ConneXion centrando i nostri obiettivi, che sono quelli di mettere gli studenti a contatto con il mondo dell’impresa e dar loro la preparazione necessaria a intraprendere la professione.” “Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato – ha concluso Stefano Mirti, direttore del Triennio di Design NABA – e naturalmente i docenti Vered Zaykovsky e Michele Aquila che li hanno guidati nell’elaborazione dei progetti con il supporto di Attanasio Mazzone, Francesca Abbiati, Serena Schimd.”







































