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Europass, il passaporto professionale per l’Europa

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Un passaporto delle competenze da affiancare ai classici documenti di identità e da impiegare per gli spostamenti tra i paesi dell’Unione Europea. È la finalità di Europass, il sistema di accreditamento unico che raccoglie cinque elementi: Curriculum vitae, Passaporto delle lingue; Supplemento al diploma; Europass Mobilità; Supplemento al certificato.

L’evoluzione del cv europeo
Ha raccolto il testimone del curriculum europeo come strumento di attestazione delle competenze maturate nel lavoro e nella vita sociale. L’Europass Curriculum Vitae (ex Curriculum Vitae Europeo) è un modello standardizzato che consente di descrivere, sulla base di un formato condiviso e riconosciuto in tutta Europa, le esperienze di studio e di lavoro e le competenze sviluppate da un individuo, al momento della presentazione di una candidatura per un lavoro.

Il documento parte dall’identificazione del titolare (data di nascita, sesso, recapiti vari) per approfondire secondo uno schema prestabilito le competenze linguistiche, le esperienze lavorative e i percorsi di istruzione e formazione portati a termine. La chiusura è quindi riservata alle competenze personali sviluppate anche al di fuori di percorsi formativi di tipo tradizionale. Il curriculum vitae, concepito con lo stile e la portata di una autodichiarazione, svolge solo una funzione i nformativa, senza alcun valore legale. Il formato consigliato dall’Unione Europea può essere scaricato dal sito ufficiale di Europass (indicato nelle notte a calce), per poi essere salvato sul computer, aggiornato e modificato a proprio piacimento. Nel caso in cui si decida di utilizzare questo modello per cercare lavoro in Italia, è necessario ricordarsi di apporre la classica dicitura relativa alle norme sul trattamento dei dati personali “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali”.

Le lingue conosciute e la mobilità
L’Europass Passaporto delle Lingue serve a indicare le competenze acquisite dal titolare sia in ambito formale (scuola e formazione) sia in altri contesti (sul lavoro, con gli amici, in famiglia). Quindi è un’autocertificazione che non sostituisce i diplomi o gli attestati conseguiti a scuola o presso centri di formazione specializzati in lingue straniere, per cui non ha valore legale. La compilazione può essere effettuata autonomamente oppure con l’aiuto di formatori, insegnanti di lingua o esperti di orientamento.

L’attestazione parte con l’indicazione dei livelli di comprensione, parlata e scritta, relativa a ciascuna lingua straniera, per proseguire con l’indicazione delle certificazioni e dell’esperienza maturata. I parametri devono essere conformi alla griglia di autovalutazione indicata nei modelli disponibili online (si veda nota in calce).
Europass Mobilità riguarda invece le competenze e le abilità acquisite dalla persona durante un’esperienza all’estero e riguarda sia le fasi di formazione fuori dai confini nazionali (l’esempio classico è l’Erasmus), sia i percorsi di apprendimento non formale (lavoro, volontariato e così via). La gestione di Europass Mobilità è affidata al Centro Nazionale Europass, che rilascia il documento in presenza dei requisiti indicati.

I supplementi al diploma al certificato

Il Supplemento al Diploma è rilasciato dagli atenei – secondo un modello indicato per decreto ministeriale – e serve a facilitare i riconoscimenti accademici. Sul documento sono indicati i titoli e le certificazioni rilasciate al termine di un corso di studi effettuato in una università o in un istituto di istruzione superiore.

Il documento è strutturato per punti e contiene: dati anagrafici; informazioni sul titolo di studio; informazioni sul livello del titolo di studio; informazioni sul curriculum e sui voti; funzioni del titolo di studio; certificazione; informazioni sul sistema di istruzione superiore del Paese.
A completare il quadro è il Supplemento al Certificato, che riguarda le qualifiche professionali e viene rilasciato da regioni e province. Si tratta di un documento privo di valore legale, che sancisce la qualificazione nazionale e rilascia informazioni sui meriti conseguiti dalla persona, i punteggi, lo status dell’ente che lo rilascia e l’eventuale presenza di accordi internazionali di riconoscimento reciproco.

1 commento

  1. Jessicamic scrive:

    beautiiful blog merciiiiii

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