La Pubblica Amministrazione sta affrontando un delicato momento di passaggio. Le opportunità di cambiamento date dalla Riforma Brunetta chiamano in causa il tema della meritocrazia, ovvero di una valutazione differenziata che premi le capacità e l’impegno, eliminando “l’appiattimento”, che per tanto tempo ha caratterizzato i sistemi di gestione del personale.
Affrontare il tema dell’innovazione nella PA significa anche comprendere le difficoltà a livello di gestione del personale. Il tema sarà al centro del nuovo seminario sviluppato nell’ambito del Master in Gestione Integrata nelle Pubbliche Amministrazioni della Fondazione CUOA: si affronteranno le modalità di gestione delle risorse umane, confrontando anche esperienze dirette nel contesto specifico e studi e ricerche sui temi dell’innovazione nei sistemi gestionali delle Amministrazioni stesse.
Ad aprire i lavori Paola Bernardi, docente di Economia e Organizzazione aziendale al Politecnico di Milano; a seguire gli interventi di Cinzia Lombardo, CERTET Area Valutazione delle Politiche – Università Bocconi, Danilo Grimaldi, Dasein srl Consulenza, Ricerca, Formazione, Anna Ponzellini, ISMO, Alessandra Bonetti, CST Provincia di Brescia. Chiude i lavori Maurizio Castro, Direttore scientifico del Master in Gestione Integrata nelle PA e Senatore della Repubblica.
“La valutazione dei dirigenti e del personale nelle Amministrazioni Pubbliche rappresenta una difficile sfida per avviare un cambiamento nella cultura delle persone e di tutta l’organizzazione – spiega Pietro Luigi Giacomon, Segretario generale della Fondazione CUOA -. Si presenta oggi un’occasione per le PA, in applicazione al Decreto Legislativo n. 150 del 2009, di avviare processi di cambiamento realmente incisivi e che inducano nelle persone un’abitudine ad avviare percorsi di miglioramento e di crescita a partire dalla valutazione sul proprio operato e sul contributo che ciascuno offre al raggiungimento dei risultati dell’Ente in cui opera. Questo riguarda sia i dirigenti, che tutto il restante personale e rappresenta per i dirigenti una maggiore criticità, poiché li vede nel doppio ruolo di “valutati e valutatori” dei propri collaboratori”.
L’incontro sarà anche occasione di presentazione di un nuovo corso executive in materia di valutazione delle performance individuali e organizzative nelle PA, che prenderà avvio a giugno 2010.



































