Tradizione e storia che si incontrano con la managerialità e le nuove tecnologie. L’area culturale è al centro di grandi trasformazioni, con valore del passato e innovazioni del presente che si intrecciano per migliorare l’offerta turistica e ricettiva. Si spiega così la nascita di percorsi formativi post-laurea, che aiutano a creare nuove professionalità nel settore. Tra gli enti specializzati in questo campo c’è il Baicr Sistema Cultura, con sede a Roma, che organizza quattro master specialistici a distanza. Il primo, che ha come tema la Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche, punta a formare professionisti in grado di offrire un valore aggiunto nel campo del turismo e dell’enogastronomia. Il master assegna 60 crediti formativi per un totale di 1.500 ore di didattica. In particolare, sono previste 90 ore con lezioni in aula (distribuite nel corso dell’anno in cinque incontri seminariali a Roma da 18 ore ciascuno il giovedì pomeriggio, venerdì e sabato mattina), lezioni somministrate in modalità e-learning, infine stage di tre mesi in azienda. Il costo di iscrizione ammonta a 2.500 euro, pagabili in tre rate. Il Baicr organizza anche un Master in Indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale, che ha come target non solo i neolaureati, ma anche bibliotecari, archivisti e documentalisti, dipendenti della P.A. e di grandi e piccole imprese, operatori del protocollo informatico, di documentazione e di gestione dei flussi di documenti e dell’area risorse umane. Oltre a professionisti che già operano con i contenuti multimediali nel mondo Internet o presso società specializzate. Costi e modalità di erogazione del corso sono simili al precedente.
L’offerta di Baicr è completata da un Master in Culture musicali del Novecento e uno in Geografia e identità del territorio nella nuova didattica. Il primo dedicato ai docenti e gli appassionati di musica moderna e contemporanea, il secondo rivolto all’approfondimento tra geografia e normative, economia e degrado ambientale.
Sempre a Roma si svolgono anche i tre master targati Lumsa. Il primo si intitola Cartoni animati: animazione e management e punta a formare nuove professionalità manageriali da impiegare nel mondo dei cartoon. Il programma si snoda lungo otto moduli didattici, ognuno dei quali prevede non meno di otto ore di lezioni frontali e vari approfondimenti applicativi. Complessivamente sono previste 1.500 ore di corso, suddivise tra lezioni in aula, stage e project work. Il numero massimo degli iscritti è di 40, il prezzo di iscrizione ammonta a 3.500 euro.
La Lumsa organizza anche un Master in Archivistica e uno in Consulenza grafologica. Il primo è rivolto a un massimo di 30 persone, prevede 1.500 ore di lezione e approfondimenti che vanno dalla legislazione dei documenti al diritto canonico, dalla storia e fonti dell’età medievale e moderna all’informatica applicata agli archivi. Il corso in consulenza grafologica, invece, punta a tre profili professionali: consulente giuridico, clinico e per il lavoro. Gli ammessi possono arrivare a un massimo di 25, il costo di iscrizione ammonta a 3.000 euro.
Art and culture management è il titolo del master promosso da Trentino School of Management. Il corso, aperto a un massimo di 35 tra laureandi e laureati, insegna a gestire i processi economico-finanziari delle istituzioni dell’arte e della cultura, progettare e sviluppare iniziative comunicative e promozionali nelle diverse forme di offerta culturale, promuovere l’offerta nel circuito dell’arte, imparare a maneggiare gli strumenti di information and communication technology che servono a valorizzare i patrimoni e gli eventi culturali. Il programma è strutturato in sei mesi di lezioni in aula, due dedicati a progetti di ricerca applicata e, per finire, tre mesi di stage. Il costo di iscrizione, comprensivo di materiale didattico, accesso al laboratorio informatico e prestito del pc, ammonta a 6.000 euro.
Il giro d’orizzonte tra i corsi specialistici in ambito culturale si conclude con il Master in Didattica dell’italiano come seconda lingua, promosso dall’Università di Pisa e riservato a docenti già abilitati all’insegnamento e laureati italofoni. Il corso dura da ottobre a maggio, dà diritto a 60 crediti formativi e costa 700 euro.












































