CareerNews.it   |   CareerTv.it   |   CarrieraIn.it   |   FormazioneIn.it   |   MasterIn.it

Lavorare in India

20 nov 2007 2 commenti
Lavorare in India

“Fenomeno India”è il termine utilizzato per descrivere il boom economico che questa nazione sta vivendo negli ultimi anni: in particolare a Bangalore, capitale dello stato di Karnataka e polo scientifico d’eccellenza dell’Unione indiana, si concentrano le principali aziende ad alta tecnologia e viene impiegato un terzo del milione di dipendenti che l’IT vanta in questa nazione.
Naturalmente per poter entrare in India è necessario il visto di ingresso, che va richiesto all’Ambasciata d’India a Roma o al Consolato Generale d’India a Milano. Per il rilascio del visto sono necessarie 3 foto formato tessera, il passaporto con validità minima di sei mesi e pagine libere per apporre il visto. Il visto per affari viene concesso per un massimo di un anno, mentre quello per turismo viene concesso per un periodo di 6 mesi e la sua estensione ad ulteriori 6 mesi è diventata negli ultimi anni sempre più difficile.
Nel 2006/2007 l’economia indiana è cresciuta del 9.4%(l’aumento più rapido dell’ultimo ventennio) e gran parte del merito è da attribuirsi ai proventi derivanti dall’attività di outsourcing di servizi informatici svolti per conto di multinazionali estere. L’Information Technology è quindi un settore dove si possono sicuramente trovare le maggiori opportunità professionali per giovani di talento.
Un’ idea iniziale sull’iter da seguire per trovare un lavoro in India si può avere consultando il portale ELM Expertise in Labour Mobility, che fornisce consigli e pratiche guide cartacee a chi è intenzionato a trovare lavoro in una nazione estera. Sono infatti oltre 40 gli stati presi in esame, tra i quali appunto l’India. Qualche informazione sulle caratteristiche che deve avere il curriculum per essere inviato ad una società indiana, su come si svolgono generalmente i colloqui e sul modo di lavorare tipico degli indiani si possono trovare nella sezione dedicata a questa nazione, ma è necessario acquistare la guida per avere maggiori approfondimenti e dettagli.
Naturalmente comunque l’universo internet si rivela sempre un’efficace strumento di reperimento di opportunità professionali e di indirizzi aziendali a cui proporre la propria candidatura. Il primo portale che vi proponiamo di consultare è Monster India: nella ricerca avanzata è possibile inserire dei filtri quali la tipologia di ruolo che si vorrebbe ricoprire, gli anni di esperienza che vengono richiesti e anche il range di retribuzione proposto. Le offerte sono quindi presentate in inglese ed all’interno di ogni singola scheda viene specificata la tipologia di formazione richiesta.
Molta valida è inoltre la sezione Jobs presente sul portale del quotidiano “The Times of India”: nella ricerca avanzata infatti prevede di poter inserire il titolo di studio previsto ed in questo modo è quindi possibile filtrare gli annunci unicamente per laureati. Da segnalare anche la possibilità di visualizzare, sempre all’interno di questa sezione, le offerte di lavoro suddivise per azienda, qualora si avesse in mente una realtà aziendale precisa.
Una ricerca mirata unicamente alle opportunità professionali per laureati è possibile anche sul portale del motore di ricerca indiano dedicato al lavoro Bixee.com: direttamente dall’home page è infatti possibile scegliere la categoria professionale “graduate” e visualizzare quindi unicamente le offerte di lavoro rivolte a laureati.
Anche l’Istituto Great Place to work, può fornire qualche interessante nominativo di società operante nel territorio indiano a cui inviare la propria candidatura spontanea: come già segnalato in passato, infatti, questo Istituto stila ogni anno la classifica dei migliori ambienti di lavoro in circa 25 nazioni del mondo, tra le quali anche l’India.

Leggi anche: Studiare in India; Frequentare uno stage in India

Scrivi un commento