Da lunedì 15 febbraio a venerdì 26 febbraio, presso le sedi romane dell’Istituto Europeo di Design in via Alcamo 11 e via Giovanni Branca 122, si svolgerà IED Factory, un nuovo progetto che proporrà agli studenti trentuno workshop aperti a chi frequenta il triennio di Moda, Arti Visive, Design o Comunicazione. Nei workshop architetti, musicisti, artisti, designer, creativi ed esperti della comunicazione lavoreranno con gli studenti in una moltitudine di laboratori creativi. In concomitanza con la chiusura dei suddetti laboratori si svolgeranno numerose conferenze pubbliche tenute dai docenti invitati a IED Factory e trenta mostre istantanee.
“Futuro” è la keyword della manifestazione e dell’intera attività svolta quest’anno dalla sede romana dell’Istituto Europeo di Design: un futuro visto come occasione per comprendere ed esplorare nelle sue mille sfaccettature il presente, per anticipare le nuove tendenze, i nuovi mercati, i nuovi strumenti conoscitivi. Un futuro, pertanto, non avulso dal contesto che lo circonda, ma in esso inserito per poter essere compreso e raggiunto con la giusta preparazione.
Tra gli incontri pubblici vanno segnalati quelli con due personaggi portoghesi di grande notorietà: l’architetto Didier Faustino (in realtà si tratta di un professionista franco-portoghese) e il paesaggista Joäo Nunes. Ugualmente da segnalare gli incontri con la compagnia teatrale Santa Sangre, il designer e video maker Simone Muscolino di Interaction Design Lab, l’architetto Domenico Di Siena dello studio spagnolo “Ecosistema Urbano”, il saggista e drammaturgo Luca Scarlini, il gruppo creativo Arabeschi di Latte.
Un’evento, questo IED Factory 2010, di importanza primaria per il fermento culturale e le occasioni di conoscenza che porterà nella capitale e di cui potranno usufruire non solo gli studenti dell’Istituto Europeo di Design, ma tutti coloro che decideranno di prendervi parte.







































