CareerNews.it   |   CareerTv.it   |   CarrieraIn.it   |   FormazioneIn.it   |   MasterIn.it

Opportunità nell’alimentare e nelle energie rinnovabili

15 feb 2010 Nessun commento
Paolo-Caramello

Sono i settori meno legati alla congiuntura economica come l’alimentare e le energie rinnovabili a trainare la domanda di profili amministrativi da parte delle aziende. È il quadro che emerge dall’analisi di Paolo Caramello, 34enne direttore della Business Line Office di Adecco Italia.

D: Gli analisti sono divisi tra i catastrofisti e gli ottimisti. Qual è lo scenario che si va configurando nel settore?

R: La crisi ha influito anche sulla ricerca di profili in ambito amministrativo, sebbene un calo del numero di richieste sia stato registrato con un ritardo di circa sei mesi rispetto agli inserimenti in produzione. I settori in cui arrivano richieste con una certa continuità sono quelli meno impattati dalla congiuntura economica negativa, in cui le aziende hanno ancora la possibilità di fare assunzioni, come parte dell’alimentare e come le nuove energie. In quest’ultimo caso si tratta spesso di società in start-up che si stanno strutturando e che quindi oltre alle figure tecniche, necessitano di uno staff completo.

D: Quali sono le figure più richieste?

R: In primis gli impiegati amministrativi per attività come la gestione degli ordini e la fatturazione. A seguire ci sono i contabili, senza particolari differenze tra professionisti junior e senior. Seguono gli addetti all’amministrazione del personale e alle paghe e gli  Executive Assistant. Quest’ultima figura non ha risentito della crisi, in quanto il top management delle grandi aziende infatti continua ad aver bisogno di assistenti nonostante le fasi alterne del mercato.

D: Cosa chiedono oggi le aziende ai candidati a un’occupazione in ambito amministrativo?

R: Innanzitutto flessibilità, attitudine a lavorare in team, capacità di problem solving e dinamicità intesa come voglia di mettersi in gioco. Oggi più che mai consigliamo a chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro di valutare le offerte, non in base al tipo di contratto previsto (a termine o meno),  ma in base all’opportunità di aumentare la propria ‘occupabilità’ e quindi di acquisire nuove competenze spendibili in futuro. In un’azienda è possibile entrare anche in stage e poi crescere nel tempo. Seguiamo molti candidati anche durante il loro percorso di studi, proponendogli opportunità, magari part-time come operatori call-center, che da un lato permettono ai ragazzi di arrotondare, dall’altro consentono loro di cominciare a maturare esperienza e a conoscere le realtà aziendali.

D: Quali le competenze tecniche richieste?

R: Alcune conoscenze sono comuni a tutti i profili amministrativi. È il caso delle nozioni base del pc e di alcuni gestionali molto utilizzati nelle aziende per le attività amministrative. Esperienze di studio o lavoro all’estero possono contribuire a dare valore al profilo, facendolo preferire ad altri candidati.

Scrivi un commento