CareerNews.it   |   CareerTv.it   |   CarrieraIn.it   |   FormazioneIn.it   |   MasterIn.it

Il Contratto per il lavoro familiare

1 commento
contrattolavorofamiliare

Il Lavoro familiare rientra in quelle nozioni residuali rispetto alle altre ipotesi di lavoro (subordinato, autonomo o di società etc.) prestato in famiglia o nell’impresa familiare, instaurato senza la necessità di un contratto e la cui effettuazione è considerata come lo spontaneo adempimento di un dovere familiare. Per garantire una minima tutela previdenziale ai lavoratori è stato istituito un apposito Fondo Assicurativo a cui possono aderire, su base volontaria, i soggetti che svolgono tale attività senza vincolo formale di subordinazione. L’impresa familiare viene regolata dal Codice Civile nel primo libro, dedicato alle persone e alla famiglia, all’art. 230 bis; con tale formazione il legislatore vuole riconoscere una serie di diritti ai familiari dell’imprenditore impegnati nell’impresa -piccola o grande che sia- e non inquadrati in uno specifico rapporto.
Se quindi il familiare presta stabilmente il suo lavoro all’interno dell’impresa del parente o affine senza un contratto, avrà comunque alcuni diritti, quali il diritto al mantenimento, alla partecipazione agli utili e agli incrementi dell’azienda e alle decisioni relative alla gestione straordinaria e, infine, il diritto di prelazione. Per collaborazione si intende, comunque, un contributo continuativo, non occasionale, pur potendo l’attività essere espletata anche part-time o comunque non costituire l’unica attività del soggetto. Essa può essere di qualunque tipo, intellettuale o manuale, esecutiva o direttiva e può essere prestata sia nell’ambito dell’impresa che della famiglia.

1 commento

  1. LORENZO scrive:

    COMPLIMENTI PER LA STESURA DEL PEZZO E L’ARGOMENTO TRATTATO!!!

    Rispondi

Scrivi un commento