Le scuole del nostro Paese ormai da alcuni anni stanno attraversando processi di riforma che interessano profondamente finalità e obiettivi, curricoli, metodi di insegnamento e apprendimento. In tale scenario la funzione e il ruolo di insegnanti e dirigenti scolastici vengono profondamente rivisitati. Per stare al passo coi tempi vengono presentati tre diversi master per coloro che operano in tale contesto.Il master universitario di I livello in “Discipline della Rappresentazione nel Processo Educativo (Rap)”, istituito dalla Scuola Iad dell’Università Tor Vergata di Roma, è erogato in modalità e-learning. Il percorso didattico è indirizzato a laureati e insegnanti che intendono acquisire una metodologia complementare di insegnamento attraverso lo studio della comunicazione grafica e visiva. Si propone, infatti, la conoscenza degli aspetti pedagogici legati al disegno, quale strumento di conoscenza e indispensabile base propedeutica per le diverse forme di comunicazione e di espressione visiva. L’intento è quello di trasmettere i fondamenti delle discipline della rappresentazione e dell’applicazione delle diverse forme artistiche visive.
Il direttore del percorso formativo è il Prof. Rodolfo M. Strollo. La classe sarà formata da un massimo di 50 allievi e il corso ha un costo complessivo di 1.500 euro. Sempre in ambito didattico-educativo il master “Il Docente Esperto dei Laboratori Didattici Multimediali della Scuola” è organizzato dall’Università di Padova e in particolare dal dipartimento di Scienze dell’Educazione. L’obiettivo è quello di formare e/o migliorare le preparazioni e le competenze dei docenti responsabili della gestione di aule multimediali, e di coloro che intendano qualificarsi in tale ambito per l’uso innovativo delle tecnologie nella comunicazione, nell’apprendimento e nella formazione di alunni. Il corso è costruito con l’intento di preparare un team di docenti esperti e nuove figure professionali, per l’esercizio integrato di competenze socio-comunicative, progettuali e tecnologiche, che siano in grado di promuovere l’uso efficiente ed efficace dell’aula informatica, quali reale strumento di lavoro a supporto delle metodologie tradizionali della didattica, e di affiancare i docenti, in qualità di tutor e consulenti. Al percorso formativo possono accedervi massimo 40 iscritti. Il costo complessivo è di 523 euro per un totale di 300 ore di lezioni obbligatorie da seguire.
Il master di II livello in “Didattica della Lingua Italiana” è erogato dal Consorzio BAICR in modalità teledidattica. Il corso, a cui possono iscriversi sia i laureati che gli insegnanti, è istituito con lo scopo di far assimilare delle maggiori abilità comunicative (sia orali che scritte). I requisiti richiesti per l’ammissione al corso sono la Laurea o titolo equipollente conseguito in Italia o all’estero nelle facoltà di Lettere e Filosofia. Il master determina l’approfondimento delle conoscenze morfo-sintattiche e degli aspetti socio-linguistici dell’italiano (italiano standard, regionale, dialetti) nella filosofia scientifica odierna e nelle proposte didattiche all’avanguardia. Interesse particolare è dedicato alle competenze nella lettura, nella scrittura e nell’oralità, con attenzione non solo ai processi psicologici, ma anche alle ragioni di disuguaglianza linguistica e di tarda acquisizione di competenze nella lingua madre, per l’individuazione di appropriate strategie d’intervento. Il percorso di studio si prefigge anche di coordinare strategie didattiche mirate all’insegnamento interdisciplinare fra italiano e lingua straniera e allo sviluppo di capacità di lettura e di produzione orale e scritta nelle due lingue. Il programma scientifico-disciplinare e professionale del percorso si articola in moduli concernenti lo studio e lo sviluppo delle tematiche secondo un approccio interdisciplinare laddove la natura del tema lo consente.
Il costo del master è pari a 1.150 euro. Il percorso formativo ha una durata annuale pari a 1.500 ore di studio. Il conseguimento del titolo è subordinato al superamento della prova finale (in questo caso in presenza) di accertamento delle competenze complessivamente acquisite. L’obbligo di frequenza è riferito alle attività, alle prove intermedie in modalità teledidattica e alla prova finale in presenza.











































