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La realtà retributiva di chi lavora nell’Amministrazione

16 mar 2009 Nessun commento
retribuzioni

All’interno dell’area funzionale “Amministrazione Finanza e Controllo” si affrontano tematiche riguardanti gli aspetti amministrativi e finanziari legati al governo economico di una impresa. Inoltre, nel processo decisionale, si supporta il management grazie a strumenti come il budgeting e il reporting, i quali sono essenziali per fornire all’impresa un quadro più completo possibile della gestione aziendale.

Infine, si focalizza l’attenzione alla formazione dei costi, composizione, controllo e razionalizzazione degli stessi, nell’ottica di aumentare i margini senza incidere negativamente sulle politiche di sviluppo. Tutte queste funzioni garantiscono all’azienda il corretto mantenimento degli equilibri aziendali e richiedono figure professionali sempre più competenti.

Le retribuzioni, però, nel settore finanziario e amministrativo mostrano cambiamenti poco significativi nel corso del 2007, risultando sostanzialmente invariate rispetto agli anni precedenti: gli impiegati dell’area, infatti, nel 2006 transitavano al di sotto della media generale impiegatizia del 3,8%; nel 2007, tale valore è aumentato dello 0,4%. È quanto emerge dal “9 Rapporto sulle Retribuzioni in Italia” di Od&M Consulting, che ha rilevato, a partire dal 2003, l’andamento retributivo di dirigenti, quadri, impiegati, operai e giovani laureati che affollano il panorama produttivo italiano.

Per quanto riguarda gli impiegati, le RTL (retribuzione totale lorda) al di sopra della media si registrano nel Nord del paese; i settori in cui si guadagna meglio sono “Edilizia”, “Industria”, “Comunicazione, Spettacolo e Sport” e dulcis in fundo, il settore principe delle retribuzioni, ossia “Credito e Assicurazioni”; tra i comparti a distinguersi in positivo sono “Banche e Società finanziarie” e “Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici”; la variabile dimensione, ancora una volta gioca a favore di media e grande impresa, penalizzando la piccola; lo stesso accade per la questione del “gender gap”, che tende ancora verso il sesso forte; infine, il divario generazionale, minimizza le RTL dei giovani e massimizza il salario di meno giovani e non più giovani.

Le variabili indipendenti, dunque, determinano il valore della variabile dipendente (RTL) con egual forza in tutte le aree aziendali. A variare è semmai il peso che queste variabili assumono in questa o in quell’area aziendale. A sorprendere, invece, è il valore retributivo negativo del comparto “Consulenza e servizi all’ICT”. L’Information and Communication Technology, infatti, dovrebbe svolgere un ruolo di primo piano nell’area funzionale “Amministrazione, Finanza e Controllo”: infatti, processi come la contabilità generale, il reporting, la pianificazione, il controllo, la gestione della tesoreria, la gestione del credito, propri dell’area, da ultimo sono oggetto di profonde trasformazioni almeno per quanto riguarda le imprese più evolute. Stiamo parlando di quell’insieme di metodologie e tecniche in grado di supportare l’intero processo decisionale aziendale e che, viene definito business intelligence.

Queste applicazioni rappresentano un nuovo modo di lavorare derivato dallo sviluppo delle tecnologie digitali e aiutano il management nel delicato processo di selezione degli indicatori, di raccolta e visualizzazione dei dati, di possibilità di analisi e di simulazione. A tal proposito, retribuzioni alla mano, c’è da dire che, o le imprese italiane sono in ritardo rispetto ad altre per quanto riguarda l’applicazione di tali sistemi, oppure gli esperti di ICT sono malpagati, nonostante l’importantissimo ruolo da loro svolto.

Però, le profonde innovazioni che hanno caratterizzato e che continueranno a caratterizzare l’area sono già visibili e si riflettono nelle retribuzioni dei giovani laureati. A volte, infatti, le aziende, per gestire nuovi processi, preferiscono assumere “nuovo” personale, formatosi secondo i nuovi metodi di lavoro, piuttosto che riqualificare il personale già presente in azienda. A tal proposito è interessante notare che i giovani laureati in materie finanziarie ed economiche, non soltanto hanno ampie possibilità d’ingresso nell’area, ma tale possibilità d’ingresso è arricchita da un notevole risvolto monetario: tra i laureati con 1/2 anni di esperienza le retribuzioni cresciute maggiormente nell’arco di tempo 2003-2007 sono proprio quelle di Amministrazione, Finanza e Controllo, con il 15,2% in più.

Con il superamento dei 2 anni di esperienza, poi, la RTL continua a lievitare. Ma, questo è solo la parte mezza piena del bicchiere. La parte mezza vuota vuole che le RTL dei laureati under 30 impiegati in quest’area transiti ancora al di sotto di quella di numerose aree funzionali. Però, se il trend di crescita continuerà ad attestarsi su valori così elevati, presto tutti i colleghi saranno raggiunti e, forse, addirittura superati.

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