“La laurea è un buon punto di partenza, ma va affinata con competenze specialistiche che variano in base al percorso formativo seguito e all’obiettivo professionale“.
Levino Petrosemolo, amministratore delegato di Tcl Re project management (Gruppo Luxman) suggerisce ai giovani neolaureati la ricetta per entrare nel settore del real estate dalla porta principale.
D: Quali sono le professionalità più importanti nel real estate?
R: Il mercato immobiliare italiano è stato oggetto negli ultimi anni di sostanziali mutamenti che hanno visto il mondo della finanza, le banche e grandi gruppi di investitori stranieri disegnare un nuovo scenario. Questa trasformazione richiede quindi nuove professionalità, a cominciare dal developer. È una figura che riunisce diverse competenze grazie alle quali ha la capacità di individuare e valutare opportunità immobiliari. Di solito proviene dai settori della progettazione e della costruzione, conosce gli aspetti urbanistici, procedurali, amministrativi e tecnici. Ha quindi una visione di insieme, globale, che tiene conto dello sviluppo, della progettazione e del successivo posizionamento dell’immobile sul mercato. Un’altra figura molto importante è il consultant, che affianca il developer nella valutazione dei rischi connessi con una iniziativa immobiliare, lo assiste nelle due diligence di tipo tecnico, finanziario, di mercato e amministrativo. La professione richiede grande capacità di analisi e di programmazione, che consentono di valutare la fattibilità ed il rischio delle iniziative dal punto di vista gestionale, economico e finanziario.
D: Può indicarci le competenze più importanti che un giovane neolaureato interessato al mondo dell’immobiliare deve possedere?
R: La laurea è importante, ma può non bastare. Un neolaureato in architettura, dovrebbe integrare i propri studi con approfondimenti di natura finanziaria ed amministrativa, per aspirare a fare il developer, vale a dire il professionista chiamato a sviluppare il valore degli immobili. Se invece si tratta di un laureato in giurisprudenza o economia, potrà approfondire le conoscenze nel proprio comparto per applicarle nel ruolo di consultant.
D: Ci può indicare i principali canali di ingresso nel settore?
R: In un primo tempo le grandi società di consulenza o le sezioni bancarie che si occupano di real estate. Il successivo passo è offrire i propri servizi ai developer o ai soggetti gestori che costituiscono un asse portante delle complesse operazioni immobiliari riguardanti il turismo.
D: Quali sono i comparti più promettenti nel campo immobiliare?
R: Dal punto di vista dei settori, il turismo e la ricettività in genere; dal punto di vista strumentale e procedurale, il project financing, le concessioni e valorizzazioni di beni patrimoniali pubblici.
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