Oggi sempre più imprese, organizzazioni internazionali, centri congressi e agenzie ricercano interpreti professionali che sappiano approcciarsi a questa professione con le giuste competenze e capacità. Il lavoro dell’interprete offre, oltre a possibilità di crescita personale, anche buoni ritorni dal punto di vista economico. Per questo sono numerose le scuole che offrono Master e corsi di formazione in questo settore, simbolo per eccellenza della realtà contemporanea in cui si intrecciano multiculturalismo e confronto continuo con culture e lingue differenti.
Come si diventa interpreti
L’Executive Master in Mediazione Linguistica e Management del Turismo, organizzato dalla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici a Pisa, si propone di formare professionisti nell’uso della lingua inglese nell’ambito della mediazione turistica, dotati di un’approfondita conoscenza delle questioni inerenti la gestione delle strutture operanti nel settore, in grado di attivare processi di forte promozione del turismo e delle attività ed eventi collaterali.
Il corso, giunto alla VII edizione, si rivolge a laureati in discipline linguistiche, umanistiche, giuridiche ed economiche, ed avrà inizio il 14 novembre, proseguendo per quindici giornate di lezione che si terranno il sabato dalle 10.00 alle 17.30. Il programma prevede l’approfondimento di materie inerenti alla mediazione inglese per il turismo, al marketing per il turismo e al destination management. La quota di partecipazione è di 3.500 € + iva, da dividere in 3 rate. Sono previste borse di studio a copertura parziale dei costi: il termine per presentare domanda è fissato per il 4 Settembre.
La procedura di ammissione prevede un processo di accertamento mediante valutazione del curriculum ed un colloquio (anche telefonico) al fine di valutare la congruità delle motivazioni e delle aspettative del candidato con il progetto formativo.
Sempre la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici organizza a Pisa il Master in Mediazione linguistica in lingua inglese indirizzato a laureati in discipline umanistiche, linguistiche, economiche e giuridiche. Per i possessori di un diploma di laurea in Scienze della mediazione linguistica della classe III sarà possibile immatricolarsi senza sostenere le prove selettive. Tutti gli altri saranno chiamati a sostenere un colloquio individuale finalizzato a valutare le capacità linguistiche e la motivazione del candidato.
Il mediatore linguistico è il professionista che, grazie alla perfetta padronanza delle lingue straniere, attua la trasposizione dei concetti da una lingua all’altra. Si tratta di una figura facilmente impiegabile nel campo dei rapporti internazionali commerciali, a livello interpersonale e di impresa, della ricerca documentale, della redazione in lingua di testi quali rapporti, verbali, corrispondenza, di altre attività di assistenza di alto profilo alle aziende import-export e turistiche, nonché negli ambiti istituzionali.
Il corso, del costo di 6.500 € + iva, prevede 320 ore di lezioni d’aula e un periodo di stage di tre-sei mesi garantito a tutti i partecipanti. In particolare, lo stage aiuta a conoscere da vicino il mondo del lavoro e ad acquisire una professionalità specifica nel settore della mediazione linguistica. Al termine del master, sarà possibile trovare impiego come diversity manager, responsabile ufficio relazioni internazionali, mediatore linguistico per le imprese pubbliche e private, mediatore presso organizzazioni internazionali anche non governative, responsabile relazioni esterne di aziende o uffici pubblici, responsabile della comunicazione aziendale per multinazionali o aziende import-export, interprete di trattativa.













































Incisivo, puntuale e altamente propositivo. Complimenti all’autore.
Grazie per i complimenti! Cerchiamo sempre di fornire informazioni utili e aggiornate nei nostri approfondimenti e ci fa quindi molto piacere quando l’impegno viene apprezzato. La redazione
Vi seguo da un po’ e con molto interesse. I complimenti sono d’obbligo.